Vermouth bianco: 5 cose da sapere

Quando si parla di Vermouth, la prima immagine che ci viene in mente è un vino liquoroso di colore rosso, profumato e intenso. Hai mai provato il Vermouth bianco? Ecco perché dovresti farlo.

Anno 1786, il Vermouth assume l’identità attuale. È grazie ad Antonio Benedetto Carpano che acquisisce caratteristiche ben definite, che contribuiranno nel corso degli anni a creare il drink che tutti conosciamo e amiamo. Se il Vermouth rosso è molto noto e apprezzato, il Vermouth bianco è meno popolare e colpevolmente (a nostro avviso) trascurato. Siamo qui per porre rimedio a questa ingiustizia: ecco 5 motivi per i quali un amante degli Spirits dovrebbe dare una chance al Vermouth bianco.

5 buone ragioni per bere Vermouth bianco

Ha origini antiche

Il vermouth ha origine antiche, nasce ufficialmente a Torino nel 1786.

Il Vermouth (bianco o rosso) ha origine antichissime: un antenato di questa bevanda era noto già nell’Antica Grecia, dove veniva somministrato come medicamento. Le erbe messe a macerare nel vino, infatti, avevano virtù medicamentose e si riteneva potesse lenire alcuni disturbi.

Se dovessimo immaginare una data di nascita da scrivere sulla carta di identità del Vermouth, dovremmo spostarci in Piemonte, a Torino, nel 1786 e ringraziare Antonio Benedetto Carpano.

Come abbiamo visto, la storia di questo liquore affonda le proprie radici in tempi molto lontani, e se ha resistito fino a oggi significa che ha davvero le carte in regola per far breccia nel cuore degli appassionati. Seppure il Vermouth bianco non abbia la stessa diffusione dei fratelli di colore rosso, condivide con essi il prestigio, la storicità e uno spirito piemontese davvero indomabile!

Consigli per la degustazione

Hai deciso di sperimentare il Vermouth bianco, ma vorresti un consiglio su come provarlo? Niente paura, ecco i nostri consigli. Il primo assaggio che ci sentiamo di suggerire è in purezza, con un paio di cubetti di ghiaccio. In questo modo potrai assaporarne appieno il gusto e concentrarti sulle caratteristiche peculiari che lo rendono così elegante e vellutato.

Aggiungi una scorza di lime o arancia, se desideri provare un approccio più aromatico.

Abbinamenti

Quando lo avrai provato, allora potrai lanciarti in un abbinamento davvero speciale: assaggialo con una piccola degustazione di formaggi a pasta semidura. Delicato, armonico, esalta le botaniche che contiene grazie al carattere intenso e fragrante della stagionatura del formaggio stesso. Un tripudio di sapori, che ti conquisterà fin dal primo assaggio.

Un rapporto privilegiato con il Gin

In virtù delle caratteristiche organolettiche proprie del Vermouth, l’abbinamento con il Gin all’interno dei cocktail è perfetto. Più che perfetto, anzi: potremmo definirlo sontuoso. Le note aromatiche del Gin si sposano in modo armonico con le caratteristiche del Vermouth bianco, generando cocktail bilanciati, profumati e intensi. Da provare: sperimenta le tue ricette o lasciati ispirare dai consigli dei bartender più affermati, sarà un piacevolissimo percorso di scoperta!

Vermouth bianco e Gin: sposalizio perfetto

Il Vermouth… di Langa

Un buon motivo per provare il Vermouth bianco? I profumi di Langa. Sì, perché se scegli Elena Spirits, avrai modo di assaporare il nostro esclusivo Vermouth di Torino Superiore Bianco TIM21 a base di Timorasso-Derthona. Bouquet ispirato, elegante, ricco di profumi, sensuale e prodotto con una miscela di botaniche del territorio frutto di un’antica ricetta di famiglia.